Buon compleanno, Liliana Segre.

Oggi compie 96 anni una donna la cui storia ci richiama al valore della memoria, della dignità umana e della libertà.
Espulsa da scuola a causa delle leggi razziali fasciste, deportata ad Auschwitz a soli tredici anni, privata del padre e dei nonni paterni, Liliana Segre ha attraversato l’orrore. Dopo decenni di silenzio, ha trovato la forza di condividere il proprio dolore, trasformandolo in una testimonianza preziosa, soprattutto per i giovani.
A lei rivolgo i miei auguri, con profondissimo rispetto e riconoscenza. È un privilegio poter ancora ascoltare la sua voce e beneficiare della sua testimonianza: un patrimonio umano e civile di cui essere orgogliosi e avere cura.
Leggere, persino nel giorno del suo compleanno, parole di odio e disprezzo nei suoi confronti mi inorridisce. Desidero perciò accompagnare questi auguri con un sentimento di piena solidarietà. Nessuna divergenza di opinione può giustificare l’insulto, la disumanizzazione o l’augurio di morte.
La sua storia merita ascolto. Il suo impegno merita gratitudine. E il modo migliore per onorarlo è assumere, ciascuno nella propria vita, la responsabilità di contrastare l’odio e non cedere all’indifferenza.
Buon compleanno, senatrice Segre. Grazie per tutto ciò che continua a insegnarci.