FOLGARIA CONFERMA IL PROPRIO IMPEGNO PER L’AMBIENTE: CERTIFICAZIONE EMAS CONFERMATA ANCHE PER L’ANNO 2026
La nuova Dichiarazione Ambientale fotografa i risultati raggiunti e fissa obiettivi misurabili su acqua, energia, rifiuti e tutela del territorio.

Il Comune di Folgaria conferma anche per il 2026 il proprio impegno per la tutela dell’ambiente e il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali. Si è infatti conclusa positivamente la fase annuale di mantenimento della registrazione EMAS, con la chiusura della pratica da parte di ISPRA, dopo gli audit svolti nel mese di giugno dal verificatore ambientale accreditato SGS.
Folgaria è iscritta nell’elenco europeo delle organizzazioni registrate EMAS con il numero IT-001018. Il sistema, al quale il Comune aderisce dal 2008, comporta verifiche indipendenti, il controllo costante degli impatti ambientali delle attività comunali e la pubblicazione trasparente dei risultati ottenuti e degli obiettivi ancora da raggiungere.
È ora disponibile l’aggiornamento della Dichiarazione Ambientale EMAS 2024-2027, con dati validi al 31 dicembre 2025. Il documento restituisce un quadro complessivo delle politiche e delle prestazioni ambientali del Comune: dalla gestione del territorio e delle foreste al ciclo idrico, dai consumi energetici alla raccolta dei rifiuti, fino agli acquisti verdi e alla preparazione alle emergenze.
Tra i risultati più significativi emerge l’andamento della raccolta dei rifiuti. Nel 2025 la produzione complessiva è scesa a 2.676 tonnellate, l’8,5% in meno rispetto al 2024. La percentuale di raccolta differenziata è salita dal 66,11% al 72,12%, mentre i rifiuti indifferenziati sono diminuiti da 1.036 a 788 tonnellate, con una riduzione di quasi il 24%. Nei primi mesi del 2026 la raccolta differenziata ha inoltre superato l’80%, confermando l’efficacia del nuovo sistema porta a porta. A questo percorso si affianca la rete dei 12 Eco Chalet, in corso di completamento e adeguamento con accessi controllati, destinata in particolare alle esigenze delle seconde case.
Importanti anche i dati relativi all’energia. Grazie alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica, i consumi sono passati dai 670.883 kWh del 2023 ai 236.298 kWh del 2025, con una riduzione di circa il 65%. Nello stesso periodo l’energia elettrica impiegata per il pompaggio dell’acqua potabile è diminuita da 5,62 a 4 milioni di kWh, quasi il 29% in meno. Nel 2025 gli impianti fotovoltaici comunali hanno prodotto 112.208 kWh di energia rinnovabile. Entro la fine dello stesso anno tutti gli edifici comunali sono stati collegati alla rete del gas metano, consentendo di abbandonare definitivamente l’utilizzo del gasolio per il riscaldamento.
La Dichiarazione non nasconde gli aspetti sui quali occorre continuare a intervenire. Nel 2025 l’aumento dei consumi di gas naturale per il riscaldamento ha portato le emissioni dirette rendicontate a 594 tonnellate di CO₂. Il dato rafforza la necessità di proseguire con la riqualificazione energetica degli immobili, con il nuovo impianto fotovoltaico previsto sulla copertura del Palasport e con una gestione sempre più attenta dei consumi.
Sul fronte della biodiversità, il 94% del territorio comunale risulta costituito da superfici orientate alla natura, mentre quelle impermeabilizzate rappresentano il 6%. Il Comune applica inoltre i Criteri Ambientali Minimi al 100% degli acquisti per le categorie interessate, dalla carta ai servizi di pulizia, dall’illuminazione pubblica agli arredi urbani.
Particolarmente rilevanti sono gli obiettivi inseriti nel programma ambientale. Per le reti idriche di Carbonare, Nosellari e Serrada è previsto il rinnovamento di 9,5 chilometri di dorsali, con nuovi sistemi di misurazione intelligente, distrettualizzazione delle reti, nuovi accumuli e collegamenti più efficienti. Il progetto, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento per 5 milioni di euro, punta a un risparmio idrico stimato in 20 litri al secondo.
Proseguono inoltre gli interventi di tutela e recupero del paesaggio: il miglioramento ambientale di 12,4 ettari nell’area del Monte Cornetto; la valorizzazione delle aree pascolive di malga Melegna e malga Piovernetta; il recupero di 6,11 ettari di prati terrazzati tra Costa e San Sebastiano; lo sviluppo dei collegamenti ciclopedonali e la manutenzione del patrimonio delle malghe.
«Confermare EMAS non significa semplicemente ottenere un marchio, ma accettare volontariamente di essere verificati, misurare le nostre prestazioni e rendere pubblici sia i risultati positivi sia gli aspetti sui quali dobbiamo migliorare», sottolinea il sindaco Michael Rech. «I dati sui rifiuti e sull’illuminazione pubblica dimostrano che le scelte compiute producono effetti concreti. Ora le sfide principali riguardano l’efficienza energetica degli edifici e soprattutto il ciclo dell’acqua, sul quale stiamo concentrando progettazione e investimenti. Per un territorio di montagna e a forte vocazione turistica come Folgaria, la qualità ambientale non è un elemento accessorio: è una responsabilità verso i residenti, gli ospiti e le generazioni future».
La Dichiarazione Ambientale aggiornata è consultabile sul sito del Comune di Folgaria:
https://www.comune.folgaria.tn.it/Novita/Notizie/Dichiarazione-Ambientale-2024-2027
Il Sindaco