Legambiente Trento conferma i passi in avanti di Folgaria dopo l’introduzione del porta a porta
Il sindaco: “Risultato frutto dell’impegno dei cittadini, del nuovo sistema di raccolta e di una linea ferma, nonostante le strumentalizzazioni”

In occasione dell’Ecoforum Comuni Ricicloni Trentino, Legambiente Trento ha rilevato anche i passi in avanti compiuti dal Comune di Folgaria in materia di gestione dei rifiuti, nonostante le note difficoltà legate alle caratteristiche montane del territorio, alla dispersione abitativa e alla forte presenza turistica.
Legambiente Trento ha presentato lo scorso 21 gennaio il rapporto Comuni Ricicloni 2024, che restituisce l’immagine di un Trentino con dati complessivamente molto positivi, tra i migliori a livello europeo: numerosi comuni superano infatti l’80% di raccolta differenziata. Per la prima volta, il Comune di Folgaria non rientra più tra quelli che non raggiungono la soglia del 65% di raccolta differenziata.
Si tratta del primo anno di introduzione del sistema di raccolta porta a porta, avviato a metà del 2024. Il dato complessivo risulta quindi ancora parzialmente penalizzato dal primo semestre dell’anno, durante il quale era in funzione il precedente sistema basato sulle isole ecologiche. Nonostante ciò, il risultato è chiaro ed evidente. Pur consapevoli che il percorso di miglioramento non è concluso, è motivo di soddisfazione poter constatare i progressi raggiunti e continuare a lavorare per consolidarli.
Il tema dei rifiuti a Folgaria aveva acceso il dibattito pubblico anche in un contesto segnato dal clima elettorale in vista delle elezioni del maggio 2025. Il Comune di Folgaria, insieme alla Comunità della Vallagarina e a Dolomiti Ambiente, ha tuttavia mantenuto una linea coerente e determinata, procedendo con l’implementazione del nuovo sistema di raccolta e migliorandolo progressivamente mese dopo mese.
Non sono mancati errori e aspetti da correggere, ma anche la stagione invernale in corso sta confermando la bontà delle scelte intraprese: la raccolta differenziata è in costante crescita, le poche isole ecologiche rimaste risultano sempre meno frequentate e, soprattutto, non si sono più ripresentate le annose e indecorose situazioni di accumulo di rifiuti che per anni avevano caratterizzato i periodi successivi alle principali festività o ai fine settimana di maggiore afflusso turistico.
Nel 2023, ultimo anno completo con il sistema basato esclusivamente sulle isole ecologiche, la percentuale di raccolta differenziata a Folgaria era pari al 59%, con picchi minimi del 51%. Nel primo semestre del 2024 la percentuale si è mantenuta al 59%, mentre nel secondo semestre, dopo l’introduzione del porta a porta, è salita al 72,4%. La media annuale del 2024 si è quindi attestata al 66%, valore sufficiente a consentire l’uscita del Comune dalla classifica dei Comuni meno ricicloni del Trentino.
Nel 2025 la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 73%, con picchi massimi del 78%. Si tratta di risultati molto positivi, nonostante la presenza ancora attiva degli ecochalet in ogni paese del Comune, strutture che consentono conferimenti senza particolari controlli e che talvolta favoriscono comportamenti impropri. A partire dalla primavera 2026 è prevista la chiusura degli ecochalet e l’incremento dei controlli, con l’obiettivo di dotare la stragrande maggioranza delle utenze domestiche e non domestiche dei contenitori per il porta a porta. L’uso degli ecochalet sarà riservato esclusivamente alle utenze per le quali il sistema porta a porta non risulti possibile o conveniente.
Con l’introduzione della tariffa puntuale e la misurazione dei conferimenti del rifiuto residuo, il nuovo sistema entra ora nella sua fase più rilevante, premiando concretamente i cittadini e le attività che differenziano di più.
Rimangono ancora elevati i dati di rifiuto pro capite e persistono oscillazioni della percentuale di raccolta differenziata nei periodi di maggiore afflusso turistico: temi sui quali, superata la fase di avvio del nuovo sistema, sarà ora possibile intervenire con maggiore determinazione.
Infine il Comune di Folgaria, insieme ad altri, ha chiesto alla Comunità della Vallagarina la convocazione di una Conferenza dei Sindaci sul tema rifiuti per l’ambito Vallagarina-Altipiani dove poter affrontare i temi più importanti del momento: tariffe 2026 e agevolazioni, sostituzione delle campane del vetro e servizi a domanda.
IL SINDACO Michael Rech