Attività istituzionaleLa Magnifica Comunità degli Altipiani CimbriSviluppo

Mobilità interna, strutture sportive, anniversario Grande Guerra, piste ciclabili e solidarietà: molti i temi affrontati PROVINCIA E MAGNIFICA COMUNITÀ DEGLI ALTIPIANI CIMBRI, GIUNTE A CONFRONTO A LAVARONE

FONTE: UFF. STAMPA PAT

La Giunta che oggi si è tenuta a Lavarone, ha rappresentato anche l’occasione per l’incontro tra i due organismi amministrativi, la Giunta provinciale e la Giunta della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e dunque per l’analisi di una serie di tematiche che vanno dalla gestione delle funzioni che la Provincia autonoma di Trento ha delegato alle Comunità al miglioramento della struttura organizzativa. Accanto ai presidenti e agli assessori delle due Giunte, anche i sindaci dei tre Comuni dell’Altopiano – Folgaria, Lavarone e Luserna /Lusérn – che fanno parte della Comunità. E nel rivolgersi al presidente Michael Rech, alla vicepresidente Eleonora Carotta e agli assessori Mario Nicolussi Zom ed Emiliano Marzari, il presidente Dellai ha voluto sottolineare come stia emergendo una nuova classe dirigente che si accredita proprio a partire dall’esperienza delle Comunità. L’assessore agli enti locali, Mauro Gilmozzi, ha ribadito come sempre più le Comunità – a partire dalle funzioni loro attribuite: dall’edilizia abitativa all’assistenza scolastica, dall’urbanistica ai servizi socio-assistenziali – si propongono come gestori di sviluppo locale, anche in campo ambientale. Il presidente Rech ha aggiunto che “per una giovane Comunità poter accogliere la Giunta provinciale e discutere sul primo anno e mezzo di lavoro fatto, rappresenta un ulteriore percorso di consolidamento istituzionale. E’ stato un incontro produttivo, abbiamo trovato intesa su alcuni punti essenziali per il futuro della Comunità e nel rapporto con il territorio e con i Comuni”.

“A Lavarone – ha aggiunto il presidente Dellai – abbiamo riscontrato come la riforma istituzionale sia partita con il piede giusto, ci sono rapporti positivi con i Comuni, mi pare che sia un buon laboratorio di quello che vuol dire comunità e abbiamo incontrato una sintonia piena. Abbiamo discusso anche di questioni operative che riguardano la sistemazione logistica della Comunità stessa, la Giunta ha finanziato una proposta di sistemazione nell’ex edificio delle scuole medie di Chiesa di Lavarone, una scelta molto sobria ed abbiamo discusso di come rendere più fluido il processo di messa a disposizione del personale. Il presidente Rech ci ha poi illustrato i principali programmi sui quali sta lavorando la Comunità attorno alle sue funzioni di pianificazione e di programmazione: è una comunità che ha capito benissimo che il vero snodo è raccogliere stimoli dalle imprese e dal territorio per valorizzarli in un percorso comune”.
A breve la Comunità farà avere alla Giunta uno studio preliminare sulla mobilità interna ed oggi c’è stata condivisione piena sulla scelta di lavorare al collegamento dorsale Forte – Folgaria – Lavarone, così come è stato ribadito che i programmi e le manifestazioni per il Centenario della Grande Guerra possono rappresentare una straordinaria opportunità per l’intero territorio.
Si è parlato anche della nascita di nuove micro imprese giovanili, di una iniziativa legata alle politiche dello sviluppo, della pianificazione partecipata, dei Piani Giovani, del Piano Sociale e si è entrati in temi più specifici, come la prosecuzione dei lavori per il tratto di pista ciclabile tra Luserna e Folgaria, destinato a connettersi al tratto della ciclabile veneta finanziata nell’ambito dei Fondi per i Comuni limitrofi.
Con l’assessore Gilmozzi si è ragionato del Piano delle opere pubbliche di interesse sovracomunale – concentrandosi sulle opere acquedottistiche -, del lavoro della Commissione pianificazione e paesaggio, del Piano territoriale.
Il presidente Rech ha affrontato gli argomenti della mobilità, illustrando una analisi condotta dalla Comunità che sposa la filosofia della sostenibilità e dei movimenti che tengano conto del flusso turistico soprattutto estivo e ha aggiunto che Lavarone potrebbe diventare zona simbolo per la Comunità, sviluppando la propria vocazione sportiva. In questo senso garanzie anche per l’impianto sportivo di Lavarone, importante appunto per la proposta turistica della zona.
Infine si è parlato anche di solidarietà: Folgaria e Mirandola sono da tempo Comuni “amici” e proprio la Comunità, assieme alla Croce Rossa e ad altre associazioni di volontariato ha dato vita al progetto “Altipiano con Mirandola”, un modo concreto e tangibile per essere vicini alle popolazioni dell’Emilia duramente colpite dal terremoto.